Zoom SESTO CALENDE

Sesto Calende è un centro di notevole importanza (10.000 abitanti circa) considerata la sua particolare posizione al termine del Lago Maggiore ed all’inizio del Fiume Ticino. Il territorio di Sesto Calende venne abitato già in epoca preistorica, fu centro di una certa importanza nel medioevo ed aumentò la sua importanza con la costruzione del Naviglio Grande che lo collegava con l’area milanese.
In campo artistico Sesto Calende ha visto nascere personalità eminenti, primo fra tutti Cesare da Sesto, allievo di Leonardo da Vinci, qui nato nel 1477. Nel 1850 fu inaugurata una particolare linea ferroviaria, unica in Europa chiamata “Ipposidra”, adibita al trasporto delle barche utilizzando cavalli e che scorreva a ridosso del fiume Ticino intorno all`aeroporto di Malpensa: fu chiusa nel 1865. Nel 1807 e nel 1906 sorsero due vetrerie ora chiuse.
Attualmente la zona è diventata di interesse archeologico industriale. Oltre alla bella passegiata lungo fiume, si consiglia di visitare a Sesto Calende, il Museo Civico ove sono conservati numerosi reperti archeologici della civiltà di Golasecca, l’Abbazia di San Donato, splendido esempio di architettura romanica, con antichi affreschi eseguiti tra il 1300 e il 1700, il piccolo oratorio di San Vincenzo, anch’esso romanico usato anche come lazzaretto e poco distante il “Sass da Preja Buia”, masso megalitico di serpentino grigio che veniva usato dalle popolazioni antiche come luogo di culto.